Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno. In genere il destino si apposta dietro l'angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visita a domicilio. Bisogna andare a cercarlo. Le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono, Daniel: siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza. Per anni mi sono illusa che Juliàn fosse ancora l'uomo di cui ero innamorata, o ciò che ne restava ... Gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa tranne che alla verità.
Le donne, con rare eccezioni, sono più intelligenti di noi, o perlomeno, più sincere con se stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere o meno è un altro paio di maniche. La femmina [...] è un enigma della natura. È una babele, un labirinto. Se lascia il tempo di pensare, non ha più scampo.
Nel giro di tre o quattro generazioni la gente non sarà più nemmeno in grado di scorreggiare da sola e l'essere umano regredirà all'età della pietra, alle barbarie medievali, ad uno stadio che la lumaca aveva già superato all'epoca del pleistocene. Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.
@Streghetta bellissimo post... bellissima idea quella della "visione"..hai reso appieno la dolcezza di Michiru...
cmq non potresti correggere i tuoi ultimi post e scrivere in terza persona come facciamo tutti?? anche per mantenere un filo narrativo unitario.,
Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno. In genere il destino si apposta dietro l'angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visita a domicilio. Bisogna andare a cercarlo. Le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono, Daniel: siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza. Per anni mi sono illusa che Juliàn fosse ancora l'uomo di cui ero innamorata, o ciò che ne restava ... Gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa tranne che alla verità.
Le donne, con rare eccezioni, sono più intelligenti di noi, o perlomeno, più sincere con se stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere o meno è un altro paio di maniche. La femmina [...] è un enigma della natura. È una babele, un labirinto. Se lascia il tempo di pensare, non ha più scampo.
Nel giro di tre o quattro generazioni la gente non sarà più nemmeno in grado di scorreggiare da sola e l'essere umano regredirà all'età della pietra, alle barbarie medievali, ad uno stadio che la lumaca aveva già superato all'epoca del pleistocene. Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.
Group: Member Posts: 1641 Location: ×°• Nevermind •°×
Status:
CITAZIONE (*Morea. @ 23/11/2009, 21:03)
@Streghetta bellissimo post... bellissima idea quella della "visione"..hai reso appieno la dolcezza di Michiru...
cmq non potresti correggere i tuoi ultimi post e scrivere in terza persona come facciamo tutti?? anche per mantenere un filo narrativo unitario.,
Sì concordo bellissimo post Se hai voglia di correggere fallo, così teniamo sempre lo stesso stile diciamo... tanto devi solo girare le persone e farle diventare Michiru fece, pensò e stop... niente di che... Cmq quando hai tempo
×°• V a l e ~ S t e l l i n a •°× × × { E intorno a me la gente grida "Nuota!" - E io soffoco, senza poter dire loro ~ N o n . R i e s c o } Dipingimi distorta come un angeloanormale che cade ...Che mi dispiaceva tanto. Che non so che significa essere come lei, ma so cosa significa voler morire. E che sorridere fa male. E che ci provi a inserirti ma non ci riesci. E che fai del male al tuo corpo per tentare di uccidere la cosa che hai dentro. { E vivere da solo come un sasso di un torrente che non ferma la corrente... ~PerchéIlTempoSeNeVaELasciaNiente~ Chi sei tu che, camminando nel buio della notte, inciampi nei miei più segreti pensieri?
no Serinaul...è stato cambiato il giro... tocca a Usagi
Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno. In genere il destino si apposta dietro l'angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visita a domicilio. Bisogna andare a cercarlo. Le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono, Daniel: siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza. Per anni mi sono illusa che Juliàn fosse ancora l'uomo di cui ero innamorata, o ciò che ne restava ... Gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa tranne che alla verità.
Le donne, con rare eccezioni, sono più intelligenti di noi, o perlomeno, più sincere con se stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere o meno è un altro paio di maniche. La femmina [...] è un enigma della natura. È una babele, un labirinto. Se lascia il tempo di pensare, non ha più scampo.
Nel giro di tre o quattro generazioni la gente non sarà più nemmeno in grado di scorreggiare da sola e l'essere umano regredirà all'età della pietra, alle barbarie medievali, ad uno stadio che la lumaca aveva già superato all'epoca del pleistocene. Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.
CITAZIONE (*Morea. @ 23/11/2009, 21:03) @Streghetta bellissimo post... bellissima idea quella della "visione"..hai reso appieno la dolcezza di Michiru...
cmq non potresti correggere i tuoi ultimi post e scrivere in terza persona come facciamo tutti?? anche per mantenere un filo narrativo unitario.,
CITAZIONE
Sì concordo bellissimo post Se hai voglia di correggere fallo, così teniamo sempre lo stesso stile diciamo... tanto devi solo girare le persone e farle diventare Michiru fece, pensò e stop... niente di che... Cmq quando hai tempo
Grazie per i complimenti e scusate davvero, ma mi sfugge sempre il discorso della terza persona Comunque sto correggendo scusate ancora E complimenti a tutti perché questo GDR sta andando alla grande
Group: Member Posts: 1641 Location: ×°• Nevermind •°×
Status:
CITAZIONE (*Morea. @ 24/11/2009, 14:57)
no Serinaul...è stato cambiato il giro... tocca a Usagi
[Capiscimi tu ç___ç che non mi capisce nessuno]
×°• V a l e ~ S t e l l i n a •°× × × { E intorno a me la gente grida "Nuota!" - E io soffoco, senza poter dire loro ~ N o n . R i e s c o } Dipingimi distorta come un angeloanormale che cade ...Che mi dispiaceva tanto. Che non so che significa essere come lei, ma so cosa significa voler morire. E che sorridere fa male. E che ci provi a inserirti ma non ci riesci. E che fai del male al tuo corpo per tentare di uccidere la cosa che hai dentro. { E vivere da solo come un sasso di un torrente che non ferma la corrente... ~PerchéIlTempoSeNeVaELasciaNiente~ Chi sei tu che, camminando nel buio della notte, inciampi nei miei più segreti pensieri?
Mi abbandonai a quell'incantesimo fino a quando la brezza dell'alba lambì i vetri della finestra e i miei occhi affaticati si posarono sull'ultima pagina. Solo allora mi sdraiai sul letto, il libro appoggiato sul petto, e ascoltai i suoni della città addormentata posarsi sui tetti screziati di porpora. Il sonno e la stanchezza bussavano alla porta, ma io resistetti. Non volevo abbandonare la magia di quella storia né, per il momento, dire addio ai suoi protagonisti. Un giorno sentii dire a un cliente della libreria che poche cose impressionano un lettore quanto il primo libro capace di toccargli il cuore. L'eco di parole che crediamo dimenticate ci accompagna per tutta la vita ed erige nella nostra memoria un palazzo al quale – non importa quanti altri libri leggeremo, quante cose apprenderemo o dimenticheremo – prima o poi faremo ritorno. In genere il destino si apposta dietro l'angolo, come un borsaiolo, una prostituta o un venditore di biglietti della lotteria, le sue incarnazioni più frequenti. Ma non fa mai visita a domicilio. Bisogna andare a cercarlo. Le coincidenze sono le cicatrici del destino. Le coincidenze non esistono, Daniel: siamo solo marionette mosse dalla nostra incoscienza. Per anni mi sono illusa che Juliàn fosse ancora l'uomo di cui ero innamorata, o ciò che ne restava ... Gli esseri umani sono disposti a credere a qualunque cosa tranne che alla verità.
Le donne, con rare eccezioni, sono più intelligenti di noi, o perlomeno, più sincere con se stesse rispetto a ciò che vogliono. Che poi te lo facciano sapere o meno è un altro paio di maniche. La femmina [...] è un enigma della natura. È una babele, un labirinto. Se lascia il tempo di pensare, non ha più scampo.
Nel giro di tre o quattro generazioni la gente non sarà più nemmeno in grado di scorreggiare da sola e l'essere umano regredirà all'età della pietra, alle barbarie medievali, ad uno stadio che la lumaca aveva già superato all'epoca del pleistocene. Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.
Group: Member Posts: 1641 Location: ×°• Nevermind •°×
Status:
Ragazzi siamo bloccati fino a Sabato, perché Usagi tornerà allora. Vi prego di pazientare e intanto preparate i vs post
Smackoni a tutti e tutte
×°• V a l e ~ S t e l l i n a •°× × × { E intorno a me la gente grida "Nuota!" - E io soffoco, senza poter dire loro ~ N o n . R i e s c o } Dipingimi distorta come un angeloanormale che cade ...Che mi dispiaceva tanto. Che non so che significa essere come lei, ma so cosa significa voler morire. E che sorridere fa male. E che ci provi a inserirti ma non ci riesci. E che fai del male al tuo corpo per tentare di uccidere la cosa che hai dentro. { E vivere da solo come un sasso di un torrente che non ferma la corrente... ~PerchéIlTempoSeNeVaELasciaNiente~ Chi sei tu che, camminando nel buio della notte, inciampi nei miei più segreti pensieri?